Startup e PMI Innovative, nuove opportunità professionali

Pubblico Seminario Startup e PMI Innovative Brindisi

Startup e PMI Innovative sono al centro dell’attenzione del legislatore italiano, dei professionisti e degli stessi imprenditori, che cercano di comprendere le opportunità che si nascondono dietro un termine diventato così di moda, ma anche tanto inflazionato da generare confusione anche in chi si occupa professionalmente di impresa.

Per poter comprendere meglio le scelte alla base della normativa italiana e, soprattutto, quali siano i concreti vantaggi e le agevolazioni previste abbiamo organizzato un seminario in collaborazione con l’Ordine dei Commercialisti di Brindisi, dedicato proprio alle Startup e PMI innovative e alle conseguenti opportunità per chi professionalmente è interessato a questi argomenti, che si è tenuto lo scorso venerdì 29 aprile.

Aspetti Fiscali delle Startup e PMI innovative

La prima parte del seminario, a cura del dott. Pierluigi Di Micco, specialist in start up e commercialista dell’Odcec di Napoli, è stata dedicata alla parte fiscale e ad alcune previsioni normative e agevolative spesso sconosciute a gran parte dei professionisti.

Si è in particolare evidenziato come grande rilevanza, in chiave innovativa – e di conseguenza agevolativa – sia stata data alle spese in ricerca e sviluppo, sia per le startup che per le PMI innovative. Esse costituiscono, infatti, uno dei requisiti alternativi che la legge impone per ottenere – e mantenere – lo status di “startup o PMI innovativa” e sono uno dei più utilizzati da parte dei soggetti interessati.

Pierlugi Di Micco

Interessanti anche le previsioni che consentono un risparmio d’imposta di rilievo per chi decide di investire in questa tipologia di imprese, considerato che le persone fisiche possono detrarre dalle imposte dal 19% al 25%, mentre le imprese hanno diritto ad una deduzione dal 20% al 27% a seconda della specifica tipologia di startup o PMI partecipata (per queste ultime però è necessario che non si siano superati i primi sette anni di vita, tranne alcune eccezioni).

Il dott. Di Micco ha anche affrontato il tema della “certificazione del bilancio” ai fini dell’iscrizione delle PMI innovative nell’apposito registro, risolta dal MISE nel senso che la PMI deve far approvare la relazione di revisione da parte dell’assemblea dei soci per poter ottenere l’iscrizione nell’apposito registro.

Una normativa dalle mille interpretazioni

La seconda parte del seminario, a cura dell’avv. Stefano Narducci, presidente dell’Associazione Startup Club ed esperto di startup e di innovazione, è stata dedicata alla normativa in materia e ai “pericoli” che si annidano in essa.

Si è partiti dalla visione e dalla mission legislativa per esplicare, punto per punto, le non chiarissime disposizioni in materia, che creano non poche difficoltà soprattutto in relazione al riferimento ai termini “innovazione” ed “alto valore tecnologico” contemplate in relazione ai prodotti o servizi realizzati dalle startup.

A fronte di una norma quasi “in bianco” è evidente come si pongano non pochi problemi per l’interprete – commercialista e avvocato in primis – che è chiamato a stabilire se una startup, o meglio l’oggetto sociale esclusivo o prevalente della stessa, possa qualificarsi nel senso indicato dalle disposizioni di legge.

Stefano Narducci

Fra le agevolazioni e i vantaggi è stato dato particolare risalto al “work for equity”, utilizzabile a favore sia di dipendenti e collaboratori, sia di professionisti esterni e alle deroghe al diritto societario, che oggi concedono anche a questa tipologia di imprese vantaggi solitamente riconosciuti alle sole s.p.a..

Una delle novità assolute della legge in materia è costituita dal c.d. “equity crowdfunding”, disciplinato in Italia in anticipo rispetto al resto del mondo, strumento attraverso il quale le startup e PMI hanno la possibilità di raccogliere capitale di rischio online, utilizzando una delle piattaforme autorizzate dalla Consob. L’intervento si è concluso con una carrellata su alcuni significativi pareri del MISE, che allo stato dell’arte costituiscono linee guida fondamentali ai fini della corretta interpretazione della normativa.

L’Equity Crowdfunding pronto a decollare definitivamente?

Il terzo intervento, a cura del dott. Pasquale Stefanizzi dell’Università del Salento, esperto di crowdfunding e finanza d’impresa, ha delineato tutte le opportunità finanziarie offerte dal mercato e dalla normativa alle startup e PMI innovative, partendo dalla “corsia preferenziale” prevista per i finanziamenti bancari garantiti dal Fondo Centrale di Garanzia, per poi dedicare la parte preponderante dell’intervento al crowdfunding in tutte le sue forme, compresa quella “equity based” di cui si è detto poc’anzi.

Stefanizzi

Quest’ultimo si appresta ad ampliare le possibilità concrete di utilizzo in virtù delle modifiche recenti apportate al regolamento Consob, fra cui quelle che consentono la profilazione degli investitori direttamente da parte delle piattaforme e l’altra, che consente sia alle PMI innovative (oltre alle già ammesse startup), sia alle società che investono prevalentemente in startup e PMI innovative di “quotarsi” sulle piattaforme di equity.

Contratti fra startup e investitori: istruzioni per l’uso

Ha concluso il seminario l’intervento dell’avv. Antonia Verna, legale esperta di startup ed M&A, che ha assistito in carriera diversi investitori, da business angels a venture capitalist, in operazioni su startup.

Antonia-Verna

L’avvocato ha chiarito in modo puntuale le differenze tra i diversi strumenti giuridici utilizzati a fini di investimento, partendo dal “term sheet”, per proseguire con “contratti di investimento” e “patti parasociali”, termini che man mano stanno entrando nella terminologia comune del settore.

Quello che ha brillantemente evidenziato Antonia Verna è stata la necessità di adattare non solo gli strumenti in questione, ma soprattutto il loro contenuto, alle circostanze concrete, tenendo conto degli effettivi rapporti fra le parti e degli importi da investire.

Pensare, infatti, che il contratto di investimento di un grosso fondo di venture capital si possa utilizzare in modalità “copia-incolla” in qualsiasi operazione di investimento – anche piccola – è lontano anni luce dalla realtà e rischia spesso di far saltare gli affari, complicando notevolmente i rapporti fra le parti.

La relazione si è quindi conclusa con la disamina di alcune delle clausole più interessanti e ampiamente utilizzate in questo tipo di contrattualistica, che nascono principalmente con la funzione di semplificare i rapporti fra le parti, tutelare gli investimenti e, in particolare, offrire una preferenza di rimborso a favore degli investitori che hanno creduto nei progetti prima che tanti altri se ne accorgessero.

Dal link che segue puoi viualizzare le slides utilizzate dai relatori durante i loro interventi >> Slides Seminario Odcec Brindisi “Startup e PMI Innovative” <<

 

Foto del profilo di Startup Club
Startup Club è l’associazione che accelera l’innovazione, connettendo startupper, imprenditori, investitori e players istituzionali del mondo startup. Con il mentoring del Club puoi trasformare velocemente un buon progetto in una startup di successo.
0 Commenti

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Privacy Policy

La presente Privacy Policy descrive le modalità di gestione di questo sito web, in riferimento al trattamento dei dati personali degli utenti/visitatori che lo consultano.

L’informativa è resa anche ai sensi dell’art. 13 del D. Lgs n. 196/2003 – Codice in materia di protezione dei dati personali – a coloro che si collegano al sito raggiungibile digitando l’indirizzo web http://www.startupclub.it/. Il sito http://startupclub.it/ è di proprietà dell’avv. Stefano Narducci e gestito dall’Associazione Startup Club, Via Ciaia, 12, 72015 Fasano (BR).

L’Associazione Startup Club, garantisce il rispetto della normativa in materia di protezione dei dati personali, ai sensi e per gli effetti di cui al D. Lgs. n. 196/2003 (Codice della Privacy).

Gli utenti/visitatori sono tenuti a prendere visione della seguente Privacy Policy, leggendola con attenzione prima di inoltrare qualsiasi tipo di informazione personale e/o compilare qualunque modulo elettronico presente sul suddetto sito.

Tipologia di dati trattati e finalità del trattamento

1) Dati di navigazione
I sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento di questo sito acquisiscono alcuni dati personali che vengono trasmessi implicitamente nell’uso dei protocolli di comunicazione Internet.

Si tratta di informazioni che per loro natura potrebbero, mediante associazioni ed elaborazioni con dati detenuti da terzi, permettere di identificare gli utenti/visitatori (ad es. indirizzo IP, nomi di domini dei computer utilizzati dagli utenti/visitatori che si collegano al sito, ecc.).

I dati in questione vengono utilizzati solo per informazioni di tipo statistico e sono quindi trattati in forma anonima, nonché per controllare il corretto funzionamento del sito, e non vengono trattenuti a seguito della loro elaborazione.

Nel caso in cui gli utenti/visitatori utilizzino i moduli di contatto presenti sul sito web, i dati immessi verranno utilizzati solo ed esclusivamente per assolvere alle richieste inoltrate e nessun dato verrà comunicato o diffuso a terzi.

2) Dati forniti volontariamente dagli utenti/visitatori
Qualora gli utenti/visitatori, collegandosi a questo sito, inviino propri dati personali per accedere a determinati servizi (es. download di contenuti digitali gratuiti, iscrizione all’associazione o registrazione al sito, iscrizione a mailing list e newsletter, modulo di contatto, ecc.) ovvero per effettuare richieste specifiche, i dati personali comunicati al gestore del sito verranno trattati esclusivamente per rispondere alla richiesta ovvero per la fornitura del servizio, nonché per tenere informati i visitatori che ne abbiano fatto richiesta su novità e informazioni comunque di loro interesse, che verranno fornite mediante invio di messaggi periodici di posta elettronica all’indirizzo dai medesimi comunicato in fase di registrazione.

I dati e le informazioni fornite dagli utenti/visitatori servono altresì a fornire contenuti e servizi personalizzati agli stessi, in modo da ottimizzare la loro esperienza di navigazione e l’utilizzo del sito web.

I dati personali forniti dagli utenti/visitatori verranno comunicati a terzi solo nel caso in cui la comunicazione sia necessaria in ragione delle specifiche richieste degli utenti/visitatori (che saranno in tal caso avvisati all’uopo) ovvero laddove essi abbiano autorizzato espressamente tale condivisione.

Nessun dato personale sensibile (es. razza, religione o simili) è raccolto dal sito web e di conseguenza condiviso con terze parti. Le immagini presenti sul portale sono esemplificative, fornite da terze parti o dalle stesse aziende produttrici che ne hanno autorizzato la pubblicazione.

3) Cookies
Non è fatto uso di cookies per la trasmissione di informazioni di carattere personale, né vengono utilizzati c.d. cookies persistenti (es. tecniche di c.d. “remarketing”) di alcun tipo ovvero sistemi per il tracciamento degli utenti.

L’uso di c.d. cookies di sessione è strettamente limitato alla trasmissione di identificativi di sessione necessari per consentire l’esplorazione sicura ed efficiente del sito. In particolare essi vengono utilizzati per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti e la qualità dei servizi loro forniti.

I c.d. cookies di sessione utilizzati in questo sito evitano il ricorso ad altre tecniche informatiche potenzialmente pregiudizievoli per la riservatezza della navigazione degli utenti e non consentono l’acquisizione di dati personali identificativi dell’utente, atteso che i cookies utilizzati identificano in modo univoco soltanto il browser web dell’utente installato su uno specifico pc, mai le persone dei navigatori.

Modalità del trattamento

Il trattamento dei dati personali è effettuato per il tempo strettamente necessario a conseguire gli scopi per i quali i dati stessi sono stati raccolti e, comunque, in conformità alle disposizioni vigenti in materia di tutela della privacy (D. Lgs. n. 196/2003).

Facoltatività del conferimento dei dati

A parte quanto specificato per i dati di navigazione, gli utenti/visitatori sono liberi di fornire ovvero non fornire i propri dati personali. Il loro mancato conferimento può comportare l’impossibilità di soddisfare le richieste effettuate al gestore del sito e/o al responsabile del trattamento dei dati personali, che provvederanno a informare tempestivamente l’utente/visitatore, invitandolo a inoltrare i dati mancanti essenziali per poter ottenere il servizio dal medesimo richiesto.

Titolare e responsabile del trattamento dei dati personali

Il Titolare del trattamento è il sig. Stefano Narducci (presidente dell’Associazione Startup Club), il quale è altresì responsabile del trattamento stesso secondo le disposizioni vigenti in materia.

Diritti degli interessati

Gli utenti/visitatori che forniscono i loro dati personali a seguito dell’utilizzo del presente sito e delle sue funzionalità hanno diritto, in qualunque momento, di ottenere la conferma dell’esistenza o meno dei medesimi dati e di conoscerne il contenuto e l’origine, verificarne l’esattezza, chiederne l’integrazione, l’aggiornamento oppure la rettifica, ai sensi dell’art. 7 del D. Lgs. n. 196/2003.

Gli utenti/visitatori che abbiano fornito i loro dati personali al titolare/responsabile del trattamento, ai sensi della Privacy Policy del presente sito, hanno il diritto di chiedere la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, nonché di opporsi in ogni caso, per motivi legittimi, al loro trattamento inviando una e-mail a info@startupclub.it.

A tal fine il titolare/responsabile del trattamento dei dati personali, in relazione ai dati immessi per usufruire di specifici servizi (ad es. iscrizione alla mailing list del sito e/o newsletter periodica), consente la cancellazione semplificata degli utenti dalle liste cui si siano volontariamente iscritti, mediante un link di collegamento al software di gestione delle mailing list.

Foto del profilo di Startup Club
Startup Club è l’associazione che accelera l’innovazione, connettendo startupper, imprenditori, investitori e players istituzionali del mondo startup. Con il mentoring del Club puoi trasformare velocemente un buon progetto in una startup di successo.

Come possiamo aiutarti?

Inviaci un messaggio, ti risponderemo entro 24 ore!

Invio

© [2015] Associazione STARTUP CLUB 

Termini e Condizioni di utilizzo

Loggati con le tue credenziali

or    

Hai dimenticato i tuoi dettagli?